La “Felicità”  è qui rappresentata da una fanciulla a cavallo di un destriero  che attraversa serenamente un campo di papaveri .Un angelo dalle ali azzurre le indica la strada srotolando  sui fiori un globo luminoso contenente i colori del mondo.  La donna, vestita di bianchi veli, quasi trasparenti, rappresenta la leggerezza e la purezza della felicità  e mentre dalle mani dell’angelo si sprigiona un arcobaleno di luce che le investe il viso ,la ragazza tiene gli occhi socchiusi per meglio assorbire l’essenza di tale luminosità. Il rosso violento  indica la forza della natura, mentre l’azzurro delle figure permette loro di “passeggiare” con leggerezza sui prati dell’universo. Le zampe del cavallo che sprofondano con leggerezza in mezzo ad una immensa distesa di papaveri, danno  l’impressione di un cammino sicuro verso una meta concessa solo a chi crede nella presenza divina.

Il racconto è ricco di ottimismo e  Casile non poteva meglio rappresentare  la felicità di ognuno di noi con una scena così visibilmente solare e rilassante .  Lo spettatore viene inevitabilmente coinvolto nella storia e piacevolmente trasportato in mezzo a quel prato così denso di colori primaverili. Chiunque cavalcherebbe con gioia quel destriero azzurro.